CONSEGNA STELLE AL MERITO DEL LAVORO 2026
01/05/2026
1° MAGGIO 2026 – CONSEGNA DELLE STELLE AL MERITO DEL LAVORO
Venerdì 1° maggio 2026, nello storico Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo in Bologna, sono state consegnate le Stelle al Merito del Lavoro alla presenza numerose Autorità regionali, civili e militari.
Quest’anno le “Stelle” conferite a lavoratrici e lavoratori della Regione Emilia-Romagna sono state n. 88, di cui 31 assegnate a donne; lo scorso anno le stelle erano state 93, di cui n. 35 a donne. La consegna ha riguardato 86 Insigniti in quanto due neo Maestri sono stati “sorteggiati” per andare, in data 17 ottobre 2026, a ritirare la “Stella” al Quirinale dalle mani del Presidente Mattarella.
La cerimonia è iniziata con l’Inno nazionale eseguito dai ragazzi del Conservatorio Giovan Battista Martini di Bologna, accompagnati dal Maestro Maurizio Leoni. Successivamente il Maestro Enrico Celestino, prima viola del Teatro Comunale e dell’Orchestra filarmonica di Bologna, ha eseguito brani di Johann Sebastian Bach.
Ha preso quindi la parola il Prefetto di Bologna Enrico Ricci. Dopo aver ringraziato gli artisti intervenuti e Bologna Welcome, ha salutato tutti i presenti menzionando in particolare la dottoressa Alessandra Castelvetri e il dottor Gianni Scola, che le succede alla guida del Consolato Regionale. Entrando nel vivo della cerimonia, ha sottolineato i valori che hanno portato 88 lavoratrici e lavoratori a ricevere questa onorificenza e l’importanza di trasmetterli ai giovani, offrendo loro opportunità, supporto nella crescita personale e professionale e adeguati strumenti culturali e formativi. Ha osservato come il lavoro non possa prescindere dalla legalità, fondata su regole condivise, diritti rispettati e doveri osservati, e improntata alla tutela della dignità della persona, alla sicurezza, all’equità nella retribuzione e al contrasto di ogni forma di sfruttamento e concorrenza sleale, come sancito la nostra Costituzione.
Non ha tralasciato di menzionare le sfide legate alle innovazioni tecnologiche, ai mutamenti organizzativi e alle nuove forme di impiego. Il lavoro deve saper coniugare sviluppo economico e sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e delle generazioni future. Deve essere anche strumento di inclusione, capace di non lasciare indietro nessuno: donne, giovani e persone fragili. In questo quadro i Maestri del Lavoro assumono un ruolo sempre più fondamentale; fungendo da ponte fra passato e futuro, trasmettono alla nuove generazioni il senso autentico del lavoro fatto di impegno, responsabilità, competenza, rispetto delle regole e consapevolezza del proprio ruolo nella società. Il lavoro è sinonimo di dignità, liberta e progresso.
Il Console Regionale Gianni Scola, dopo i saluti di rito e i complimenti ai neo Insigniti, ha sottolineato l’alto valore della Stella al Merito del Lavoro. Un’onorificenza così prestigiosa che lo stesso Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto dedicarle una giornata nazionale, il 17 ottobre di ogni anno, invitando al Palazzo del Quirinale 40 Maestri in rappresentanza di tutt’Italia per premiarli personalmente. Per l’Emilia-Romagna l’onore è andato a Elena Cagianelli, del Consolato di Ravenna, e Dante Pagnini, del Consolato di Bologna.
Nel suo discorso il Console ha accostato la figura del lavoratore a quella di San Francesco in quanto opera con le mani, con la testa e con il cuore e impersona il significato delle cinque punte della Stella al Merito: conoscenza, competenza, capacità, passione e coraggio.
La stella arriva dopo un lungo percorso lavorativo e produttivo non solo di beni ma soprattutto di valori, quali etica del lavoro, dignità e umanità del lavoro, professionalità, onestà, valori morali che i Maestri hanno il compito di trasmettere alle nuove generazioni. Infatti è nelle scuole che i Maestri sono particolarmente attivi, attività non solo grandemente apprezzata ma ufficialmente riconosciuta e regolata da specifiche direttive.
I progetti portati avanti si focalizzano in prevalenza su argomenti come etica del lavoro e cultura della sicurezza. Questo ponte tra scuola e mondo produttivo aiuta i ragazzi a meglio focalizzare le loro aspettative e i loro progetti futuri. Un servizio di orientamento di altissimo livello supportato da un centro di formazione specifico nato in collaborazione con i Cavalieri del Lavoro, che prepara i Maestri a questo delicato ruolo di guide.
Conclude l’intervento ringraziando le Autorità presenti e i loro collaboratori per il costante supporto.
Il Dirigente dell’Ispettorato del Lavoro Area Metropolitana di Bologna Antonio Zoina riprende il discorso del Prefetto sul rapporto fra legalità e lavoro e pone l’accento sull’attività svolta dall’Ispettorato del Lavoro, coadiuvato dalle Forze dell’Ordine, Carabinieri e Guardia di Finanza. La loro opera è finalizzata a verificare il rispetto di un corretto inquadramento contrattuale, di una giusta retribuzione, del regolare versamento dei contributi previdenziali che garantiscono al lavoratore la pensione e della presenza di adeguate coperture assicurative che coprano economicamente gli infortuni. Proprio sul tema della sicurezza ha ricordato come il bilancio degli incidenti sul lavoro resti ancora drammatico: a livello nazionale i morti sul lavoro sono stati 1093 nel 2025, rispetto ai 1090 del 2025. In leggera controtendenza si colloca l’Emilia-Romagna; qui i morti sono passati da 96 del 2024 a 92 nel 2024. Diminuzione confermata anche a Bologna con dati rispettivamente pari a 21 e 24 vittime. Ha quindi evidenziato il notevole rafforzamento delle attività di controllo: si è infatti passati da 20 000 ispezioni del 2023 a 50 000 del 2025. I settori maggiormente a rischio rimangono i cantieri edili, ai quali è destinata circa la metà dell’attività ispettiva; seguono per grado di rischio il comparto manifatturiero, i trasposti e il magazzinaggio. In Emilia il numero più elevato di vittime si registra invece nel settore agricolo. È in corso anche un incremento sistematico di denunce di infortuni e di malattie professionali. Le imponenti risorse messe in campo e i recenti provvedimenti legislativi sembrano iniziare a produrre alcuni risultati incoraggianti: nei primi due mesi di quest’anno i morti sul lavoro sono stati 100 contro i 130 dello stesso periodo dell’anno precedente. Con questo auspicio di un progressivo miglioramento delle condizioni di sicurezza e tutela dei lavoratori si conclude l’intervento.
Si allega l’elenco degli 88 neo Maestri del Lavoro precisando che i due MdL sorteggiati per Roma sono: il MdL Dante Pagnini di Emil Banca Credito Cooperativo di Bologna e la MdL Elena Cagianelli della GVM Servizi Scarl di Lugo. Erano assenti la MdL Rosanna Bellucci e il MdL Alberto Bonechi del Consolato di Bologna, ha ritirato per loro la Stella il console Metropolitano Mauro Monti, era assente anche la mdL Patrizia Mazzini del Consolato di Forlì-Cesena, ha ritirato per lei la Stella il Console Provinciale Massimo Marescalchi.